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  CONTATTI
22/07/2014
PRINCIPALI RADIAZIONI TELLURICHE NATURALI TIPO GAMMA
(famiglie radioattive originate da Uranio e Torio)   DECADIMENTI DEL TORIO (232Th):   ATTINIO-228 (228 Ac) PIOMBO-212 ((212 Pb) BISMUTO-212 (212 Bi)   DECADIMENTI DELL’ URANIO (238U):   TORIO-234 (234 Th) RADIO-226 (226 Ra) PIOMBO-214 (214 Pb) BISMUTO-214 (214 Bi) PIOMBO-210 (210 Pb) POLONIO-210 (210 Po) – Dose gamma estremamente piccola: minore di 5 x 10-5    (Rif. Prof. Ivan Veronese – Sezione di Fisica Medica)       RIF. GENERALE Prof. P. Montagna Relazione “Radioattività Naturale” – Corso per Tecnici di Radiologia Medica ... continua
22/07/2014
LA RADIAZIONE NATURALE IONIZZANTE PROVENIENTE DAL SOTTOSUOLO E’ CANCEROGENA?
La IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha classificato le radiazioni ionizzanti, anche quelle naturali di tipo gamma provenienti dal sottosuolo, come sicuramente cancerogene per l’Uomo (Gruppo 1), indipendentemente dalla quantità di energia rilasciata e dal potere di penetrazione.  ... continua
22/07/2014
STRALCI DI RIFERIMENTO SULLE RADIAZIONI GAMMA PRESENTI NEL CORPO UMANO
Rif. Normative Svizzere “Fonti Naturali” di radioattività. Il Potassio 40 (K40) è presente  in proporzioni definite all’int erno del corpo. A causa della sua radioattività il Potassio 40 emette continuamente segnali gamma che possono essere captati da macchinari opportuni.   Rif.  Tratto da stralcio sulla “radioattività naturale” da parte dell’ INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Un altro protagonista della radioattività naturale è il Potassio-40, che è presente nel nostro corpo e in generale nella materia biologica, nei cibi, nella crosta terrestre e nell’acqua di mare. Per esempio, in un corpo umano si hanno circa 5000 decadimenti di Potassio-40 al secondo. La radioattività, inoltre, è responsabile del calore interno della Terra”.   Rif.  Tratto da stralcio su “ fonti di radioattività” di Wikipedia “La radioattività presente nell’amb... continua
06/08/2012
RADIAZIONI NATURALI: COSA SONO? FANNO DAVVERO COSI’ MALE ALLA SALUTE?
Le radiazioni naturali fanno parte della radioattività generata dal cosmo (radiazioni cosmiche), dal sistema solare (radiazioni solari) e dal sottosuolo (radiazioni telluriche). Le radiaz ioni provenienti dal sottosuolo incidono sull’Uomo sia direttamente che indirettamente. L’azione diretta della radioattività può manifestarsi sotto forma di gas, come il Radon, o sotto forma di radiazioni alfa, beta, gamma: quest’ultima, in particolare, è la più importante poiché penetra maggiormente nel corpo della persona (mentre la radiazione alfa può infatti essere bloccata da un foglio di carta, la beta da un foglio di alluminio o da un grosso pezzo di legno, per bloccare la gamma occorrono diversi centimetri di piombo oppure innovativi sistemi di radioprotezione).L’azione indiretta della radiazione si manifesta attraverso  l’impiego in edilizia di alcuni materiali da costruzione come tufo, granito, cementi, ecc. Le radiazioni naturali, essendo di tipo ionizzante... continua
06/08/2012
E’ AMPIAMENTE DIMOSTRATO: ANCHE BASSISSIME DOSI DI RADIAZIONI NATURALI POSSONO FARCI MALE!
E’ quanto emerso sia durante il Convegno Nazionale ARPA tenutosi a Novara dal 6 all’8 giugno 2012, e confermato anche poche settimane dopo durante il congresso internazionale ISPRA t enutosi a fine giugno 2012 presso il prestigioso centro di ricerca europeo con sede a Ispra (VA).    Sono ormai molte le ricerche effettuate sul rapporto causa-effetto di patologie anche gravi causate proprio dalle radiazioni naturali, anche in piccole dosi. In entrambi i Convegni sopracitati, la dottoressa Anna Giovanetti dell’ENEA di Roma non solo ha sottolineat o la pericolosità delle radiazioni naturali anche in bassissime dosi, ma ha anche relazionato su alcune sperimentazioni di trasmissione di radioattività negli animali: la trasmissione nei pesci e nei topi.La prima sperimentazione è consistita nell’ irradiare dei pesciolini attraverso una bassissima dose di radioattività e poi, mettendoli in una vasca con altri pesci non irradiati, nel verificare se i pesciolini irradiati... continua
06/08/2012
BRAD (Romania) 21-26 luglio 2012 - CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL’AMBIENTE CON LA PRESENZA DELL’ ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI RUSSIA E ROMANIA: RAPPRESENTANTE PER L’ITALIA Prof. NICOLA LIMARDO.
Le radiazioni naturali, la cui potenza è in costante aumento, sono sempre più tenute in considerazione come fonte primaria di patologie anche di tipo degenerativo, tanto da rappres entare una delle tematiche fondamentali affrontate durante un Convegno Internazionale sulle problematiche ambientali tenutosi in Romania dal 21 al 26 luglio 2012. Al convegno era presente anche una delegazione per le Strategie politiche di Strasburgo, interessata alle modifiche ambientali e al fenomeno dell’ aurora boreale, che sta subendo negli ultimi tempi straordinarie variazioni. Tra le Università presenti al Convegno vi erano le più prestigiose e all’avanguardia nel settore delle ricerche sulle radiazioni, come l’Accademia delle Scienze della Russia e della Romania, l’Università “Alexandru Ioan Cuza” di Iasi in Romania e l’Università “Babes Bolyai” di Chuj-Napoca, sempre in Romania. A rappresentare l’Italia nel settore della ricerca scientifica era presente il Prof. Nicola Limardo di Novara, già docente in medicina ambientale presso l’Università “Jean Monnet” di ... continua
06/08/2012
AUMENTO DELLA RADIOATTIVITA’ NATURALE NEL TERRENO E NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE:C’E’DA PREOCCUPARSI?
L’aumento di patologie, che colpiscono indistintamente tutti gli abitanti della Terra, può avere diverse motivazioni: l’inquinamento elettromagnetico, cresciuto a dismisura in concomitanza con la tecnologia moderna, l’ inquinamento chimico che interessa in buona percentuale i prodotti agro alimentari, ecc. A questi fenomeni, classificati più genericamente come “inquinamento ambientale”, si aggiunge il contributo significativo delle radiazioni naturali, che minano principalmente la nostra salute nel momento in cui stazioniamo su una di queste fonti radioattive per lungo tempo ( ad esempio quando il nostro letto si trova su una di queste radiazioni, per cui ne subiamo gli effetti per molte ore ogni giorno e in un lasso di tempo in cui siamo particolarmente vulnerabili). Naturalmente il forte aumento della dose radioattiva proveniente dal sottosuolo, riscontrato ultimamente , fa sì che il problema sia ancora più serio, non solo perché rende ancora più pericoloso per la salute un eventuale stazionamento su una di queste fonti radioattive, ma anche perché causa un incremento di radioattività natu... continua
06/08/2012
LE FORMICHE PERCEPISCONO LE ANOMALIE DELLE RADIAZIONI NATURALI? C’E’ LEGAME CON I TERREMOTI?
Nell’autunno del 2011 a Ragusa è avvenuto un fatto molto particolare: il prof. Limardo si trovava in città per un corso teorico-pratico inerente il fenomeno delle radiazioni naturali e, in serata, ha notato migliaia di formiche che fuoriuscivano dal sottosuolo e seguivano un percorso ordinato che non veniva interrotto nemmeno dalla presenza di ostacoli ( abitazioni, cancelli, muretti, ecc.). Avendo con sé la strumentazione di rilevamento delle radiazioni naturali, il professore ha verificato che il percorso seguito dalle formiche corrispondeva ad una micro-faglia e lo spettrometro indicava un’alterazione della posizione di radiazione gamma proveniente dal sottosuolo (generalmente la posizione è stabile mentre, in quel caso, era molto instabile). Il prof. Limardo ha considerato la possibilità che da lì a poco si potesse verificare un evento sismico e che l’anomalo comportamento delle formiche potesse essere una reazione verso una fonte di disturbo che esse avevano percepito. Quella stessa notte si è verificato un terremoto, fortunatamente non di forte intensità, ma che è stato avvertito dalla popo... continua
06/08/2012
QUALI INDICAZIONI DANNO LE NORMATIVE EUROPEE IN MERITO ALLE RADIAZIONI NATURALI?
Attualmente le Normative Internazionali di riferimento in merito alla radioattività naturale sono la IAEA 115 del 1996 e la Direttiva 96/29 che stabilisce gli standard europei da adottare. Tali norme hanno un carattere vincolante al successivo sviluppo di norme nazionali. In queste Normative Europee viene introdotta la disciplina della radioattività naturale e la trattativa dei NORM (radioattività naturale in ambiente di lavoro). Successivamente sono state introdotte varie linee guida. Per quanto concerne l’ambiente lavorativo, viene indicata una soglia di dose massima annua per il lavoratore di 1 milliSievert, tenendo conto che nella soglia sono comprese anche radiazioni naturali emesse dai materiali da costruzione e gas radon ricevuti anche in ambiente domestico. Quindi tutto ciò comporta un’indagine ambientale non soltanto in ambiente lavorativo, ma anche in ambiente domestico del lavoratore, anche per rilevare basse dosi di radiazione gamma emesse dal terreno e presenti eventualmente nei materiali da costruzione. Per maggiori informazioni a riguardo si rimanda al libro “Salute dell’Habitat” del prof. Nicola Limardo – Ed. Anima (Terza Edizione- giugno 2012) e... continua
06/08/2012
IL GAS RADON: CAUSA ACCERTATA DI TUMORE! COME CI SI DIFENDE?
Il gas radon, essendo una radiazione naturale, è considerato dall’OMS la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo di sigaretta: il rischio maggiore infatti a cui si va incont ro inalando il radon è quello della degenerazione cellulare. I più importanti centri di ricerca medica asseriscono che se in un ambiente vi è presenza di radon in quantità doppia rispetto a quella massima indicata dalle normative europee (limite in ambiente domestico e nelle aree sensibili come le scuole e gli ospedali: 300 Bequerel/mc), il rischio di ammalarsi di tumore ai polmoni è paragonabile a quello che corre un medio fumatore, mentre per un individuo già fumatore la probabilità viene decuplicata. La stessa OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità) in merito al gas radon dichiara che “a certe concentrazioni è in grado di far impazzire le cellule rendendole cancerogene” . Tutto ciò è da considerarsi valido anche per le altre radiazioni ionizzanti naturali, in particolar modo quelle di tipo gamma, alcune delle quali traggono origine proprio dal gas radon, come ad esempio il Polonio210 (presen... continua
06/08/2012
ESEMPI DI MONITORAGGIO Di GAS RADON E DI RADIAZIONI NATURALI GAMMA
Per effettuare i monitoraggi del gas radon e delle radiazioni naturali, anche di tipo gamma, provenienti dal terreno e presenti anche nei materiali da costruzione, si utilizzano vari tipi di str umentazione, come ad esempio i rilevatori elettronici di gas radon e gli spettrometri nucleari, molto complessi e costosi, ma in grado di rilevare non solo un preciso punto dell’ambiente dove vi è maggiore presenza di radiazione, ma anche un’eventuale accumulo di radiazione presente sul corpo della persona (settore medico). Un progetto interessante di controllo ambientale su vasta scala, in merito alle radiazioni naturali, è chiamato “Progetto SETIL”, condotto in collaborazione con l’ARPA (Agenzia Regionale di Protezione Ambientale) della Regione Piemonte e con l’Università del Piemonte Orientale (per maggiori notizie si rimanda al testo “Salute dell’Habitat” di Nicola LImardo Ed. Anima – Terza Edizione pagg. 95-97 e agli atti del Convegno Nazionale ARPA giugno 2012). La metodologia per l&rsqu... continua
06/08/2012
LE RADIAZIONI SOLARI: RISCHIO UV PER LA SALUTE?
(Tratto dal libro “Salute dell’Habitat di Nicola Limardo ed. Anima) Le radiazioni solari sono tutte quelle radiazioni naturali che hanno origine dal Sole. Sono radiazioni molto variabili e quindi le dosi sono imprevedibili, con picchi con intervalli di poche ore o di pochi giorni. La radiazione solare è costituita per il 90% da protoni, per il 9% da particelle alfa e per il restante 1% da elettroni e atomi di elio. Generalmente tale radiazione è deviata dal campo magnetico terrestre, però una minima parte riesce comunque a penetrare: ai poli è maggiore la capacità di penetrazione, mentre all’equatore è minore e quindi le radiazioni solari sono meno penetranti. Queste radiazioni interagiscono con i nuclei presenti nell’aria composti da protoni e neutroni e interagendo producono “pioni” carichi, che poi decadono in “muoni” carichi sia positivamente che negativamente , che infine penetrano nella Terra dopo aver perso energia nel decadimento. La dose efficace che si rileva al suolo, dovuta ai raggi cosmici, si misura in mSv/anno (milliSievert/anno) e in tale dose sono compresi anche i raggi ultravioletti UV che sono notoriamente rischiosi per la nostra salute. In... continua
06/08/2012
UNA PIANTINA NON SBOCCIA COME DOVREBBE? UN GRAPPOLO D’UVA PRESENTA I CHICCHI POCO SVILUPPATI? UNA BOTTIGLIA DI VINO E’ ALTERATA? UN CAFFE’ HA PERSO IL SUO AROMA ORIGINALE? POTREBBE ESSERE COLPA DELLA RADIAZIONE NATURALE!
Gli effetti negativi causati dalle radiazioni naturali sono visibili anche in ambienti diversi da quello sanitario, ad esempio in quello agro-alimentare. Negli ultimi anni sono state molte le sp erimentazioni effettuate in tale ambito e in tutti i casi si è potuto evidenziare l’incidenza negativa delle radiazioni naturali sui prodotti esaminati. Per cominciare, alcuni anni fa è stato effettuato un interessante esperimento sui vini: in presenza di 10 sommelier, sono state selezionate alcune bottiglie di vino presso la Cantina Franciacorta nei pressi di Brescia e, a loro insaputa, alcuni calici sono stati posizionati in corrispondenza di micro-aree perturbate da radioattività naturale proveniente dal sottosuolo (circa 1 micron); il risultato è stato sorprendente, dato che tutti i sommelier si sono accorti che le caratteristiche organolettiche del vino posizionato su radiazione per un solo minuto erano state profondamente modificate! Di recente è stata effettuata una sperimentazione simile sul caffè, sia in chicchi , sia sot... continua
06/08/2012
ATTENZIONE! LA PERTURBAZIONE CAUSATA DALLA PRESENZA DI RADIOATTIVITA’ NATURALE POTREBBE ALTERARE LA DIAGNOSI IN APPARECCHIATURE POSTUROMETRICHE
Un giovane ricercatore marchigiano, Arturo Carducci, allievo del corso di formazione professionale di Tecnico di Posturometria presso l’Università “Jean Monnet” di Bruxelles, ha sviluppato una tesi dal titolo “Errori nella rilevazione e nella valutazione dei parametri posturo-stabilometrici di origine ambientale”. Studiando infatti i risultati ottenuti analizzando gli esiti delle indagini posturometriche su 100 pazienti, Carducci ha potuto evidenziare che , se il paziente era posizionato in corrispondenza di una micro-area di radioattività naturale di tipo gamma, l’apparecchiatura forniva un errore diagnostico. Come riportato testualmente dal ricercatore nelle sue conclusioni, la radiazione naturale causa un effetto evidente, “quello di far sembrare patologica una situazione posturale in certi versi nella norma se vissuta lontano da fonti di radiazione”. In occasione della sperimentazione, si è avuto conferma anche della validità di un sistema di radioprotezione che, applicato sotto la postazione della macchina elettromedicale, permetteva di ottenere risultati corretti anche in presenza della micro-area perturbata. In conclusione, è bene che i produttori di ap... continua
06/08/2012
HAI PROBLEMI DI SALUTE E IL TUO MEDICO NON RIESCE AD AIUTARTI? HAI CHIESTO DI INDAGARE SE LA CAUSA PUO’ ESSERE ASSOCIATA AD UN PROBLEMA AMBIENTALE? CHIEDI AL TUO MEDICO SE CONOSCE LE RADIAZIONI NATURALI E SE HA PARTECIPATO A CORSI DI AGGIORNAMENTO IN MATERIA!
Sempre più sovente capita di ascoltare le lamentele di persone afflitte da mal di testa che , nonostante il ricorso a farmaci di vario tipo e nonostante varie indagini mediche, non trova soluzione. Purtroppo ancora parecchi medici curanti, che ignorano il problema degli effetti delle radiazioni naturali sulla salute, si preoccupano di tamponare il sintomo sperimentando diversi tipi di farmaco e prescrivendo accertamenti specialistici sempre più innovativi, ma capita sovente che non riescano a risolvere il problema, proprio perché spesso causato dallo stazionamento del paziente su una fonte di radiazione naturale. Purtroppo, come è dimostrato da numerosi casi clinici, il mal di testa così come la maggior parte dei problemi di salute di tipo cronico, sono causati da un “inquinamento ambientale”, presente non solo in ambiente lavorativo, ma anche in ambiente domestico. Ecco perchè di recente sono stati previsti corsi di aggiornamento teorico-pratici per il settore medico (ECM), per consentire ai nostri medici curanti di effettuare subito sul paziente una prima verifica rapida di eventuale presenza di radiazione naturale in co... continua
  Corsi Convegni Conferenze  
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  ENTI ISTITUZIONALI  
  ARPA
Agenzia regionale protezione ambientale
http://www.arpa.piemonte.it/
  ENEA
Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
http://www.enea.it/
  IAEA
International Atomic Energy Agency
http://www.iaea.org
  INAIL
Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
http://www.inail.it/
  ISS
Istituto Superiore di Sanità
http://www.iss.it/
  JRC Ispra
Joint Research Centre
http://ec.europa.eu
  Ministero dell'Ambiente
http://www.minambiente.it/
  Ministero della Salute
http://www.salute.gov.it/
  ASSOCIAZIONI E AZIENDE  
  AIRP- associazione
Associazione Italiana di Radioprotezione
http://www.airp-asso.it
  Cerotti Skudo® - azienda
Cerotti nanotecnologici di protezione
http://www.cerottiskudo.it
  Edita Natura Srl - azienda
Produzione e commercializzazione sistemi di protezione ambientale
http://www.geoprotex.com
  Unione Tutela Consumatori - associazione
http://www.utc-onlus.blogspot.it
  Riferimenti bibliografici  
Come difenderci dalle radiazioni - N. Limardo
edito da: Casa Energia, luglio 2009

Enhanced deposition of radon daughter nuclei in the vicinity of power frequency electromagnetic field - D.L. Henshaw et al
edito da: Int. J. Radiat Bio, 1996, <. 69: 25-38

Errori nella rilevazione e nella valutazione dei parametri posturo-stabilometrici di origine ambientale - A. Carducci
edito da: tesi di specializzazione per Tecnici di Posturometria, Univ. “Jean Monnet”, Brux

Healt effects of exposure to low levels of ionizing radiation - V. Beir
edito da: Washington, DC, National Research Council, 1990

La radioattivita naturale e i campi elettromagnetici artificiali: sistemi di protezione - E. Galli
edito da: tesi di laurea Facolta di Medicina e Chirurgia Universita di Siena, marzo 2009

Panico da Polonio210 - Commissione Europea Ist. Elementi transuranici
edito da: Newton, gennaio 2007

Radon and monocytic leukaemia in England - J.P. Eatough, J.P. Henshaw
edito da: Epidemiol Community Health, 1993

Radon exposure and leukaemia in childhood - J.F. Viel
edito da: Int J. Epidemiol, 1993

Radon: a causative factor in the induction of myeloid leukaemia and other cancers in adults and children? - J.P. Eatough, J.P. Henshaw, R.B. Richardsson
edito da: Lancet, 1990, 335:1008-1012

Salute dell’habitat - N. Limardo
edito da: Anima Edizioni, 2012, 3° ed

Tecnologia quantistica - N. Limardo
edito da: Anima edizioni 2014